Il progetto generale di Oristano est è un progetto che interpreta il processo di riqualificazione sociale, economico e urbanistico di un’area della città e che mette in campo e avvia azioni di ri

orientamento e sviluppo della intera città di Oristano, allargando il perimetro di città dal punto di vista urbanistico ma soprattutto economico, sociale e culturale. Un aspetto del progetto generale, che a mio avviso, potrà dare impulso alla crescita dei quartieri interessati è la costituzione del Fondo CREO.

Il fondo avrà il compito di garantire alle micro imprese e ai professionisti, l’accesso al credito bancario con più facilità e con tassi meno onerosi. Se ai più può apparire esigua la somma messa a disposizione per la garanzia (400.000 euro), per effetto del moltiplicatore bancario questo potrà significare consentire anche l’accesso al credito fino a 8 milioni di euro. È previsto inoltre un contributo in conto interessi ( per altri 400.000 euro) conl’azione di tutoraggio delle micro imprese da parte di giovani commercialisti e consulenti del lavoro che vorranno convenzionarsi, al fine di assistere i beneficiari nel percorso imprenditoriale, creando un sistema di crescita economica quasi sistemico.

Il fondo potrà funzionare come un fondo di rotazione, che si alimenta con la restituzione delle somme e che ha un vincolo di utilizzo quinquennale. Finito il periodo del vincolo il fondo rimarrà al Comune di OR che potrà decidere di utilizzarlo per chi riterrà opportuno, ad esempio per gli operatori del centro storico, o per l’imprenditoria femminile o per gli operatori economici che operano nelle frazioni ecc.

A mio avviso, se questa amministrazione non è decisa ad andare avanti su questo progetto o vuole tentennare ancora, significa rischiare di perdere la priorità degli investimenti e retrocedere nella graduatoria nazionale con tanti ringraziamenti da parte dei Comuni di Rieti e di Asti che seguono nella graduatoria del bando. Le risorse saranno modulate su tre annualità (2018/2020) e visti i tempi della pubblica amministrazione e i vincoli di bilancio anche dello Stato italiano, gli investimenti potranno (se tutto va bene!!!!), partire con un ritardo e una nuova rimodulazione di almeno tre anni.

Tentennare significa sempre di più dire no a Oristano EST significa dire addio al Fondo CREO ma soprattutto dare un calcio alle aspettative e ai sogni di tanti piccoli imprenditori e professionisti e di tanti nostri concittadini in cerca di una occupazione.

Giuseppina Uda ex Assessore al Bilancio e alla Programmazione del Comune di Oristano.